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Additivi, coloranti, conservanti, NITRITI, NITRATI e aromi (spesso cancerogeni)

Cari lettori,
so che voi che mi leggete siete particolarmente attenti a tutto ciò che mangiate perchè siete consapevoli che

"Noi siamo ciò che mangiamo"

Ovvero il cibo ci fa star bene se è puro, se è genuino, ma ci può far stare molto male - ammalare-
 se è trattato, se non è puro come natura crea.

Ricordati che solo io, tu, noi consumatori cambiamo la tendenza con le nostre richieste di cibo sano di alta qualità, le Aziende faranno sempre i loro profitti se noi acquistiamo sempre i loro cibi e prodotti.
Eccoci allora all'opera con una semplice lettura dell'etichetta per escludere dalla nostra lista della spesa quello che ci fa sicuramente ammalare:

Escludiamo quindi i prodotti che contengono Additivi, Coloranti, Conservanti, NITRITI, NITRATI e Aromi.

Come? Leggendo l'ETICHETTA e preferendo i cibi freschi a quelli a lunga conservazione (le conserve, i cibi sotto olio di palma, o non meglio specificato olio vegetale).

Preferiamo il conservante naturale per eccellenza, l'Olio extravergine d'Oliva, o il miele, o zucchero d'Uva per i dolci.
A questo proposito godiamoci questo filmato istruttivo.


Attendo i vostri pareri in merito cari amici e buona gita al Super-tempio della spesa! :D



VARIANTE ALLO YOGURT
Per i golosoni come me a cui piacciono il latte e i suoi derivati, soprattutto nel gelato, vi propongo un'ottima versione di ghiacciolo con lo yogurt superveloce da fare e che non si scioglie così in fretta come i normali ghiaccioli a base di acqua e zucchero.

Alla precedente ricetta sostituite l'acqua con lo yogurt bello cremoso, non troppo liquido
(per capirci, se ci metto uno stuzzicadente, resta immobile piantato nello yogurt e non casca sul bordo del vasetto) e il gioco è fatto.

Per i vostri bimbi, invece di comperare i ghiaccioli e i gelati dal supermercato, vi consiglio di crearne un velocissimo snack gelato con i più sani e ipocalorici yogurtini tipo Danito o Fruttolo (nei vatetti piccoli).
Semplicemente prendete dei cucchiaini di plastica da bar e bucate la confezione degli yogurtini dall'alto.
Mettete in freezer in posizione orizzontale così come li avete trovati nel banco frigo del supermercato.
Dopo 2 ore sono pronti per essere scartati e gustati dai vostri bimbi.. e non solo ;)

Ghiaccioli naturali vegetariani e vegani


Quanti di voi improvvisano ghiaccioli naturali per l'estate?
O ricorrete alla granita che ancora nei paesi del Sud Italia vi fanno al momento, regalandovi un antico sapore?

Ecco una ricetta di ghiaccioli fatti in casa estremamente naturale in cui gli ingredienti li scegliete voi soprattutto se ci sono allergie ed intolleranze ai podotti chimici e ai conservanti contenuti nei gelati preconfezionati.

Ingredienti:
- 470ml di acqua fredda
- 30ml di acqua ai fiori d'arancio (la trovate negli ipermercati)
- 15ml di succo di limone, zuccherato con il vostro dolcificante naturale preferito (Salus consiglia lo zucchero di canna)
- ci occorono ovviamente gli stampi per ghiaccioli, ne trovate vari tipi, l'importante è che ci entrino i pezzettini di frutta.
- la frutta che più vi piace (di stagione è più saporita)

Procedimento:
Mescolare in una ciotola tutti gli ingredienti.
Tagliate a fette o piccoli pezzetti la vostra frutta preferita e posizionatela nei vari stampi in modo omogeneo (vedi foto).
Versate poi dentro ogni stampo il composto liquido e via in freezer.
Se non trovate l'acqua ai fiori d'arancio, usate tranquillamente il succo di arance filtrato dai semi.

Così non sarete voi a sciogliervi questa estate ma i ghiaccioli belli freschi!

Il grano OGM sulle nostre tavole da 30 anni. Cause, effetti.

Il grano, la farina, il pane, la pasta, i biscotti etc.
Che bontà mi vengono in mente al solo pensiero!
La scienza è intervenuta per rendere le piante e in questo caso di grano, più resistenti alle intemperie, essendo questa coltivazione adatta esclusivamente all'aperto.
Questo perché la spiga di grano avendo uno stelo cavo, al forte vento si piega e non riesce a rialzarsi (questo fenomeno è anche detto allettamento delle spighe), rimanendo così per terra e perdendo quindi l'opportunità di essere raccorta a frutto maturo.
I metodi di selezione naturale dei contadini o di madre natura sono lunghi e faticosi così nel tempo la scienza ha selezionato alcune semenze di grano più forte e corto, ma nel 1974 l'ENEA  ha preso il grano Cappelli e lo ha bombardato con i raggi gamma “a casaccio” fino a che non è uscito fuori il prodotto che serviva: un grano corto e duro, resistente agli attacchi del vento e della pioggia, il risultato ottenuto si chiama Creso, questo grano geneticamente modificato per anni è stato cotto nelle nostre pentole, è stato modificato “random” senza sperimetazioni verificate come attualmente accade.

Non calcolando le successive ed eccessive intolleranze al glutine derivate nella popolazione Italiana.

Per saperne di più: www.italiachiamaitalia.net/news/132/ARTICLE/21018/2010-04-08.html



Il limone, la medicina naturale per combattere il CANCRO.

Ho ricevuto una e-mail contenente queste informazioni che vorrei condividere con tutti voi, andando cauto naturalmente. Ma sento che non è proprio una di quelle voci bizzarre e fuorvianti che circolano sul web, ma anzi la metto a disposizione di tutti in modo che chi di voi sia più esperto, possa intervenire commentando e analizzando insieme questo articolo che sembra aver trovato una cura naturale contro i tumori, come molti sostenevano già da tempo.

Istituto di Scienze della Salute, 819 N. L.L.C. Charles Street Baltimore, MD 1201. 
Questa è l'ultima in medicina, efficace per il cancro! Leggere attentamente e siate voi stessi a giudicare.
Il limone (Citrus) è un prodotto miracoloso per uccidere le cellule tumorali.
Essendo 10.000 volte più forte della chemioterapia.
Perché non ne sappiamo nulla?
Perché ci sono laboratori interessati a creare una versione sintetica delle sostanze naturali, traendone enormi profitti, rivendendo i loro prodotti sotto nomi diversi a prezzi esagerati.



Il succo di limone è utile nel prevenire la malattia.
Il suo sapore è gradevole e non produce gli effetti terribili della chemioterapia. L'albero di limone è noto per la sua varietà di limoni e limette. Si può mangiare il frutto in diversi modi: si può mangiarne la polpa, premere il succo, preparare bevande, sorbetti, pasticcini, ecc .. E 'merito di tante virtù, ma la più interessante è l'effetto che produce su cisti e tumori.
Questa pianta è un rimedio provato contro i tumori di tutti i tipi. 
E 'considerato anche come uno spettro anti-microbico contro le infezioni batteriche e funghi, efficace contro i parassiti interni e vermi,  regola la pressione sanguigna troppo alta, è un antidepressivo, combatte lo stress e disturbi nervosi.
La fonte di queste informazioni è affascinante: si tratta di uno dei più grandi produttori di droga nel mondo, dice che dopo più di 20 test di laboratorio dal 1970, gli estratti hanno rivelato che: distrugge le cellule maligne in 12 tipi di cancro, incluso quello del colon, del seno, della prostata, polmone e pancreas ...  

I composti di questo albero hanno dimostrato 10.000 volte meglio del prodotto Adriamicina, un farmaco chemioterapico normalmente utilizzato in tutto il mondo, rallentando la crescita delle cellule tumorali.
E, cosa ancora più sorprendente: questo tipo di terapia con estratto di limone distrugge solo le cellule tumorali maligne e non influisce sulle cellule sane.

Istituto di Scienze della Salute, 819 N. L.L.C.
Causa Street, Baltimora, MD1201

Algae Biodiesel - la svolta ecologica dopo il Petrolio

Algae Biodiesel Oil - non nuoce ala salute!
Entro 10 anni la produzione mondiale di combustibile fossile (PETROLIO) subirà una potente marcia indietro a causa del suo esaurimento. La conseguenza di ciò è una grande svolta nella vita di tutti noi ad usare le energie rinnovabili e le nanotecnologie che pian piano sostituiranno quelle inquinanti e nocive attualmente sfruttate.
Gli scienziati hanno da tempo studiato fonti alternative di energia al Petrolio e uno di più importanti studi dell’Università del Queensland e la Berkeley in California, ha dimostrato che la ‘terza generazione’ di biocarburanti sarà in grado di rivoluzionare e migliorare la gestione delle risorse e garantirci un futuro sostenibile.

L'IDROGENO (H) è oggi considerato una fonte promettente di energia pulita, in grado di fornire elettricità e biocarburanti senza emissione di Anidride carbonica (CO2 - quello scarto fumoso che inquina con le sue polveri sottili tutte le nostre città, entrando quotidianamente nelle nostre case e soprattutto nei nostri polmoni, corrompendo oltretutto gli altissimi strati di atmosfera che schermano il pianeta Terra dai raggi nocivi del Sole).

Le alge che si trovano naturalmente in ambianti palustri e marini.
LA SCOPERTA:
Alla fine degli anni’90 si è scoperto che privando alcune micro alghe dello zolfo, queste non producono più ossigeno (come avviene normalmente nella fotosintesi), ma idrogeno. Come un albero cresce servendosi delle radiazioni solari per creare materiale organico, così le alghe della famiglia delle « Chlamydomonas reinhardtii », che possiedono un enzima di tipo idrogenasi, producono Idrogeno attraverso la fotosintesi.


Secondo alcuni biologi il profitto ottenuto da una fattoria alimentata con micro-alghe sarebbe nettamente superiore a quello attualmente raggiunto per la coltivazione di  vegetali per la produzione di biodiesel e bioetanolo. Si stima che con 330 grammi di clorofilla si possano produrre 1000 litri d’idrogeno, mentre i semi di colza producono 1000 litri di olio per ettaro. In definitiva con un ettaro di alghe si avrebbe una produzione 120 volte maggiore che con un ettaro di colza, soia o girasoli.


Progetto di Stabilimento per la produzione di Algae Biodiesel
Gli stabilimenti per la produzione di alghe, inoltre, diverrebbero delle vere e proprie centrali elettriche, in grado di assorbire CO2, utilizzato come nutriente principale per la produzione d’ idrogeno. Questo processo naturale permetterebbe di riciclare, con l’aiuto della sola energia solare, fino all’80% di gas carbonio e ossido di azoto (CO2) emesso nell’atmosfera.


Buona Pasqua!

Salve a tutti amici di Buongustando, Salus vi augura una Dolce e Buona Pasqua senza esagerare ovviamente!

Dovete sapere che se volete mangiare dolci e uova pasquali potete scegliere di farlo dopo una bella passeggiata all'aria aperta,
meglio non farlo subito dopo il pranzo, altrimenti la digestione dei doci ovvero degli zuccheri semplici, che è più veloce, va ad interferire con quella lenta degli zuccheri complessi (alimenti salati compresi pane pasta, oli etc...).
Questo abbinamento prima salato poi dolce in grande quantità porta ad un appesantimento del processo digestivo che mette una certa sonnolenza... pericolosa alla guida.
Per cui dopo pranzo una bella passeggiata e al ritorno un meritato dolce!

Auguri!