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Una sana ricetta per Natale: biscotti al burro e... fantasia

Carissimi amici, appena tornata in una fantastica e assolata Puglia, dai -5 di Milano, vi porto in dono una semplice e gustosissima ricetta da eseguire alla lettera... o se volete scrivere in una lettera a Babbo Natale, e chissà che il vostro desiderio non si sforni!

Comincio col dirvi di guardare in frigo perchè occorre del burro fresco, meglio comprarlo dalla latteria, è più genuino!
Io sono moooolto fortunata dato che a pochi km dal mio paese vi sono intere fattorie che lo producono. Il sano e fresco burro.


INGREDIENTI (per circa 50 biscottini)

200gr di Burro

300gr di Farina

100gr di zucchero (quello che volete, anche di canna va benissimo)

100gr di frutta secca non salata (Noci, Mandorle tostate*, Noccioline tostate*, Nocciole tostate*)

1 baccello di vaniglia o 1 bustina di vanillina, per non complicarvi troppo la vita ;)

1/2 cucchiaino di bicarbonato

carta da forno

formine

*è la frutta secca tipica del periodo delle feste, la trovate nei supermercati, ma io i miei soldi li spendo alle bancarelle del mercato!


A SCELTA - gocce di cioccolato fondente (da inserire nell'impasto); 1/4 di bicchiere di cognac.



IMPASTO

Fase 1. Sul tavoliere, (prendetelo alla vostra mamma se non avete un tavolo robusto) andiamo a sbriciolare la nostra frutta privata dei gusci, passandoci sopra con forza in mattarello... dopo una decina di passaggi sarà tutto ben trito. Evitiamo di utilizzare il mixer per un motivo molto elementare, il surriscaldamento dei pezzi provocato dalla macinazione, li rende oleosi e pastosi, meno adatti ad essere lavorati per un impasto friabile come la pasta frolla.

Fase 2. In una terrina smaltata, affettare e spezzettare il burro, poi aggiungervi zucchero e uovo, lavorarlo con il cucchiaio di legno finché no si amalgama e si scioglie un po'. A questo punto aggiungiamo la farina con un pizzico di sale, la vanillina, il nostro mix di frutta secca sbriciolata. Immergere le vostre mani pulite e fredde mi raccomando il segreto è proprio il freddo - e cominciate a lavorare l'impasto proprio come fanno i bambini... stringendolo tra i pugni, raccogliendolo di nuovo e impastandolo.

Ad un certo punto comincerà a staccarsi naturalmente dalla terrina in cui è, se è troppo liquido, aggiungete un cucchiaio di farina e continuate... sarà dura ma ne vale la pena.

Bene, possiamo formare un panetto, appallottolando tutto e lasciamo riposare mezz'ora in frigo.

Dopo lo estraiamo e lo mettiamo sulla spianatoia del tavolo, o tavoliere in legno.
La stendiamo sempre con il mattarello fino a farla diventare alta 0,4 mm.

Divertitevi ora con le formine a stella, fiore e quantaltro vi suggerisce la fantasia!

Se ne siete sprovvisti, formete dei quadretti con il coltello e staccate le vostre formine delicatamente ponendole sulla placca del forno con della carta da forno.

Infornate a 160° per 15 minuti circa, osservando la doratura dei biscottini.

Sfornare e lasciare raffreddare.
Potete decorare a piacere con dello zucchero a velo o del cioccolato fuso. Buonissimi anche semplici.


CONSERVAZIONE
E' preferibile riporre i biscotti in un contenitore di vetro in luogo fresco, per non perdere la fragranza e l'aroma.



UN ALBERO DI NATALE DA GUSTARE
Un trucco veloce per decori natalizi da mangiare dal 25 Dicembre in poi, è forare prima della cottura ogni biscotto, così da poterli appendere all'albero come decorazione con dei nastrini colorati ;)

Questi biscotti accompagnano alla perfezione una tazza di tè o caffè. Sono abbastanza calorici, circa 70cal a biscotto, ma con questo freddo vanno benissimo.

Non utilizzando lieviti chimici, contenuti nella maggior parte dei biscotti in commercio e che compromettono il naturale funzionamento intestinale,  questi biscotti sono più naturali e sani.

Dolce Natale e Buone Feste a tutti!
Salus

La colazione dei giorni freddi

Quantomai importante, una buona colazione sta alla base di una buona giornata, specie in questo periodo prenatalizio.

1. Al mattino nella fascia oraria della colazione 06-10, il corpo umano assorbe e matabolizza molto più velocemente il cibo ingerito. Qualunque cosa mangiate dunque verrà utilizzata rapidamente e bruciata sottoforma di energia.

Una bella camminata per arrivare sul luogo di lavoro o a scuola, risulterà molto salutare perchè stimolerà tutto l'organismo a funzionare proprio come una macchina che era parcheggiata a letto ovviamente ;)

Grassi, proteine vitamine e carboidrati per iniziare, fibre ma non molte. Quindi non esagerate con le quantità anche se la fame c'è, non riuscireste ad essere agili ...poi chi ce la fa a correre alla fermata del tram prima che chiude le porte?!

Alternativa alla brioche al cioccolato del Bar che tanto ci piace è la mia proposta in foto:
2 fette di pane ai cereali - le trovate in qualsiasi supermercato;
1 cucchiaino colmo di crema al cioccolato io uso e consiglio un tipo vegano senza zucchero bianco (che toglie energia invece di darvela), lattosio ed altri allergeni;
una manciata di pezzetti di noci e mandorle tritate
qualche pezzetto di frutta essiccata come i mirtilli, lamponi, o anche prugne, albicocche etc.

Accompagnare il tutto ad una tazza di té con limone (altra preziosa fonte di vitamine utilissime a prima mattina). Se preferite caffè, cappuccino a altra bevanda a scelta fate pure.
Che sia un'ottima giornata per tutti!




Additivi, coloranti, conservanti, NITRITI, NITRATI e aromi (spesso cancerogeni)

Cari lettori,
so che voi che mi leggete siete particolarmente attenti a tutto ciò che mangiate perchè siete consapevoli che

"Noi siamo ciò che mangiamo"

Ovvero il cibo ci fa star bene se è puro, se è genuino, ma ci può far stare molto male - ammalare-
 se è trattato, se non è puro come natura crea.

Ricordati che solo io, tu, noi consumatori cambiamo la tendenza con le nostre richieste di cibo sano di alta qualità, le Aziende faranno sempre i loro profitti se noi acquistiamo sempre i loro cibi e prodotti.
Eccoci allora all'opera con una semplice lettura dell'etichetta per escludere dalla nostra lista della spesa quello che ci fa sicuramente ammalare:

Escludiamo quindi i prodotti che contengono Additivi, Coloranti, Conservanti, NITRITI, NITRATI e Aromi.

Come? Leggendo l'ETICHETTA e preferendo i cibi freschi a quelli a lunga conservazione (le conserve, i cibi sotto olio di palma, o non meglio specificato olio vegetale).

Preferiamo il conservante naturale per eccellenza, l'Olio extravergine d'Oliva, o il miele, o zucchero d'Uva per i dolci.
A questo proposito godiamoci questo filmato istruttivo.


Attendo i vostri pareri in merito cari amici e buona gita al Super-tempio della spesa! :D



VARIANTE ALLO YOGURT
Per i golosoni come me a cui piacciono il latte e i suoi derivati, soprattutto nel gelato, vi propongo un'ottima versione di ghiacciolo con lo yogurt superveloce da fare e che non si scioglie così in fretta come i normali ghiaccioli a base di acqua e zucchero.

Alla precedente ricetta sostituite l'acqua con lo yogurt bello cremoso, non troppo liquido
(per capirci, se ci metto uno stuzzicadente, resta immobile piantato nello yogurt e non casca sul bordo del vasetto) e il gioco è fatto.

Per i vostri bimbi, invece di comperare i ghiaccioli e i gelati dal supermercato, vi consiglio di crearne un velocissimo snack gelato con i più sani e ipocalorici yogurtini tipo Danito o Fruttolo (nei vatetti piccoli).
Semplicemente prendete dei cucchiaini di plastica da bar e bucate la confezione degli yogurtini dall'alto.
Mettete in freezer in posizione orizzontale così come li avete trovati nel banco frigo del supermercato.
Dopo 2 ore sono pronti per essere scartati e gustati dai vostri bimbi.. e non solo ;)

Ghiaccioli naturali vegetariani e vegani


Quanti di voi improvvisano ghiaccioli naturali per l'estate?
O ricorrete alla granita che ancora nei paesi del Sud Italia vi fanno al momento, regalandovi un antico sapore?

Ecco una ricetta di ghiaccioli fatti in casa estremamente naturale in cui gli ingredienti li scegliete voi soprattutto se ci sono allergie ed intolleranze ai podotti chimici e ai conservanti contenuti nei gelati preconfezionati.

Ingredienti:
- 470ml di acqua fredda
- 30ml di acqua ai fiori d'arancio (la trovate negli ipermercati)
- 15ml di succo di limone, zuccherato con il vostro dolcificante naturale preferito (Salus consiglia lo zucchero di canna)
- ci occorono ovviamente gli stampi per ghiaccioli, ne trovate vari tipi, l'importante è che ci entrino i pezzettini di frutta.
- la frutta che più vi piace (di stagione è più saporita)

Procedimento:
Mescolare in una ciotola tutti gli ingredienti.
Tagliate a fette o piccoli pezzetti la vostra frutta preferita e posizionatela nei vari stampi in modo omogeneo (vedi foto).
Versate poi dentro ogni stampo il composto liquido e via in freezer.
Se non trovate l'acqua ai fiori d'arancio, usate tranquillamente il succo di arance filtrato dai semi.

Così non sarete voi a sciogliervi questa estate ma i ghiaccioli belli freschi!

Il grano OGM sulle nostre tavole da 30 anni. Cause, effetti.

Il grano, la farina, il pane, la pasta, i biscotti etc.
Che bontà mi vengono in mente al solo pensiero!
La scienza è intervenuta per rendere le piante e in questo caso di grano, più resistenti alle intemperie, essendo questa coltivazione adatta esclusivamente all'aperto.
Questo perché la spiga di grano avendo uno stelo cavo, al forte vento si piega e non riesce a rialzarsi (questo fenomeno è anche detto allettamento delle spighe), rimanendo così per terra e perdendo quindi l'opportunità di essere raccorta a frutto maturo.
I metodi di selezione naturale dei contadini o di madre natura sono lunghi e faticosi così nel tempo la scienza ha selezionato alcune semenze di grano più forte e corto, ma nel 1974 l'ENEA  ha preso il grano Cappelli e lo ha bombardato con i raggi gamma “a casaccio” fino a che non è uscito fuori il prodotto che serviva: un grano corto e duro, resistente agli attacchi del vento e della pioggia, il risultato ottenuto si chiama Creso, questo grano geneticamente modificato per anni è stato cotto nelle nostre pentole, è stato modificato “random” senza sperimetazioni verificate come attualmente accade.

Non calcolando le successive ed eccessive intolleranze al glutine derivate nella popolazione Italiana.

Per saperne di più: www.italiachiamaitalia.net/news/132/ARTICLE/21018/2010-04-08.html



Il limone, la medicina naturale per combattere il CANCRO.

Ho ricevuto una e-mail contenente queste informazioni che vorrei condividere con tutti voi, andando cauto naturalmente. Ma sento che non è proprio una di quelle voci bizzarre e fuorvianti che circolano sul web, ma anzi la metto a disposizione di tutti in modo che chi di voi sia più esperto, possa intervenire commentando e analizzando insieme questo articolo che sembra aver trovato una cura naturale contro i tumori, come molti sostenevano già da tempo.

Istituto di Scienze della Salute, 819 N. L.L.C. Charles Street Baltimore, MD 1201. 
Questa è l'ultima in medicina, efficace per il cancro! Leggere attentamente e siate voi stessi a giudicare.
Il limone (Citrus) è un prodotto miracoloso per uccidere le cellule tumorali.
Essendo 10.000 volte più forte della chemioterapia.
Perché non ne sappiamo nulla?
Perché ci sono laboratori interessati a creare una versione sintetica delle sostanze naturali, traendone enormi profitti, rivendendo i loro prodotti sotto nomi diversi a prezzi esagerati.



Il succo di limone è utile nel prevenire la malattia.
Il suo sapore è gradevole e non produce gli effetti terribili della chemioterapia. L'albero di limone è noto per la sua varietà di limoni e limette. Si può mangiare il frutto in diversi modi: si può mangiarne la polpa, premere il succo, preparare bevande, sorbetti, pasticcini, ecc .. E 'merito di tante virtù, ma la più interessante è l'effetto che produce su cisti e tumori.
Questa pianta è un rimedio provato contro i tumori di tutti i tipi. 
E 'considerato anche come uno spettro anti-microbico contro le infezioni batteriche e funghi, efficace contro i parassiti interni e vermi,  regola la pressione sanguigna troppo alta, è un antidepressivo, combatte lo stress e disturbi nervosi.
La fonte di queste informazioni è affascinante: si tratta di uno dei più grandi produttori di droga nel mondo, dice che dopo più di 20 test di laboratorio dal 1970, gli estratti hanno rivelato che: distrugge le cellule maligne in 12 tipi di cancro, incluso quello del colon, del seno, della prostata, polmone e pancreas ...  

I composti di questo albero hanno dimostrato 10.000 volte meglio del prodotto Adriamicina, un farmaco chemioterapico normalmente utilizzato in tutto il mondo, rallentando la crescita delle cellule tumorali.
E, cosa ancora più sorprendente: questo tipo di terapia con estratto di limone distrugge solo le cellule tumorali maligne e non influisce sulle cellule sane.

Istituto di Scienze della Salute, 819 N. L.L.C.
Causa Street, Baltimora, MD1201

Algae Biodiesel - la svolta ecologica dopo il Petrolio

Algae Biodiesel Oil - non nuoce ala salute!
Entro 10 anni la produzione mondiale di combustibile fossile (PETROLIO) subirà una potente marcia indietro a causa del suo esaurimento. La conseguenza di ciò è una grande svolta nella vita di tutti noi ad usare le energie rinnovabili e le nanotecnologie che pian piano sostituiranno quelle inquinanti e nocive attualmente sfruttate.
Gli scienziati hanno da tempo studiato fonti alternative di energia al Petrolio e uno di più importanti studi dell’Università del Queensland e la Berkeley in California, ha dimostrato che la ‘terza generazione’ di biocarburanti sarà in grado di rivoluzionare e migliorare la gestione delle risorse e garantirci un futuro sostenibile.

L'IDROGENO (H) è oggi considerato una fonte promettente di energia pulita, in grado di fornire elettricità e biocarburanti senza emissione di Anidride carbonica (CO2 - quello scarto fumoso che inquina con le sue polveri sottili tutte le nostre città, entrando quotidianamente nelle nostre case e soprattutto nei nostri polmoni, corrompendo oltretutto gli altissimi strati di atmosfera che schermano il pianeta Terra dai raggi nocivi del Sole).

Le alge che si trovano naturalmente in ambianti palustri e marini.
LA SCOPERTA:
Alla fine degli anni’90 si è scoperto che privando alcune micro alghe dello zolfo, queste non producono più ossigeno (come avviene normalmente nella fotosintesi), ma idrogeno. Come un albero cresce servendosi delle radiazioni solari per creare materiale organico, così le alghe della famiglia delle « Chlamydomonas reinhardtii », che possiedono un enzima di tipo idrogenasi, producono Idrogeno attraverso la fotosintesi.


Secondo alcuni biologi il profitto ottenuto da una fattoria alimentata con micro-alghe sarebbe nettamente superiore a quello attualmente raggiunto per la coltivazione di  vegetali per la produzione di biodiesel e bioetanolo. Si stima che con 330 grammi di clorofilla si possano produrre 1000 litri d’idrogeno, mentre i semi di colza producono 1000 litri di olio per ettaro. In definitiva con un ettaro di alghe si avrebbe una produzione 120 volte maggiore che con un ettaro di colza, soia o girasoli.


Progetto di Stabilimento per la produzione di Algae Biodiesel
Gli stabilimenti per la produzione di alghe, inoltre, diverrebbero delle vere e proprie centrali elettriche, in grado di assorbire CO2, utilizzato come nutriente principale per la produzione d’ idrogeno. Questo processo naturale permetterebbe di riciclare, con l’aiuto della sola energia solare, fino all’80% di gas carbonio e ossido di azoto (CO2) emesso nell’atmosfera.


Buona Pasqua!

Salve a tutti amici di Buongustando, Salus vi augura una Dolce e Buona Pasqua senza esagerare ovviamente!

Dovete sapere che se volete mangiare dolci e uova pasquali potete scegliere di farlo dopo una bella passeggiata all'aria aperta,
meglio non farlo subito dopo il pranzo, altrimenti la digestione dei doci ovvero degli zuccheri semplici, che è più veloce, va ad interferire con quella lenta degli zuccheri complessi (alimenti salati compresi pane pasta, oli etc...).
Questo abbinamento prima salato poi dolce in grande quantità porta ad un appesantimento del processo digestivo che mette una certa sonnolenza... pericolosa alla guida.
Per cui dopo pranzo una bella passeggiata e al ritorno un meritato dolce!

Auguri!

Frode alimentare in Italia: non è più reato grazie al Ministero delle Semplificazioni. Semplice No!

I processi sulle frodi alimentari, potranno prendere la via del dimenticatoio mediante cancellazione, e "semplificazione".

Per esempio ipermercati che hanno falsificato la data di scadenza dei cibi;
ristoratori che cucinano tra topi e scarafaggi;
allevatori che alimentano i gli animali con antibiotici e anabolizzanti
mitilcoltore che ha venduto montagne di cozze avvelenate da tossine algali
che ha fatto scattare un'epidemia di malori a livello nazionale.

per un totale di migliaia di processi in tutta la Penisola per ora reinviati,
ma con il serio pericolo di essere annullati (dichiara il procuratore aggiunto R. Guariniello) dalla procedura di semplificazione apportata dal Ministero delle Semplificazioni, che ha di fatto eliminato la legge che puniva i reati alimentari, la 283 del 1962.


- Il ministro Calderoli aveva dato disposizione di cancellare 375mila leggi precedenti al 1970, senza eccezioni. Però, proprio per ovviare al rischio di eliminare norme vecchie ma ad oggi ancora valide ed indispensabili, era stato dato mandato all’ufficio tecnico del ministro della Semplificazione, di stilare un elenco di leggi da salvare. Ma in quell’elenco la legge sull’adulterazione degli alimenti non è stata inclusa. Così la norma risulta di fatto abrogata dall’11 dicembre 2010.

A causa dell’abrogazione, anche se la legge venisse riesumata, i vari processi sui cibi adulterati verrebbero archiviati senza un nulla di fatto, in quanto prevarrebbe il principio di applicazione delle norme più favorevoli all’imputato.

Così facendo l'Italia, Paese lodato e preso come riferimento per l'alta qualità dei cibi e per la salutare cucina mediterranea sarà, screditato grazie a questa abrogazione, che non riconosce più il reato di frode alimentare e tutti I processi eventualmente in corso vengono di fatto annullati.

Vergogna per il lavoro svolto dal Ministero, che ha cancellato buona parte della dignità qualitativa raggiunta dai nostri prodotti alimentari e in più lascia impuniti i colpevoli di frodi.

Cucinare le Lenticchie - ricetta leggera -

Ci sono tanti modi per cucinare le lenticchie, anzi direi per cucinare in generale, e uno dei migliori è quello più semplice che esalta esclusivamente il sapore di ciò che stiamo preparando.
Per il 31 Dicembre è d'obbligo prparare le lenticchie quindi ecco la mia ricetta:


Ingredienti per 4 persone
• 250 g di lenticchie
• 50 g di polpa di pomodoro
• 2 foglie di alloro
• 1/4 cipolla
• 1 costa di sedano
• 1 carota
• Olio d'oliva extravergine
• Sale

Preparazione
Lasciate le lenticchie a bagno per alcune ore in acqua fredda, eliminate quelle venute a galla, scolate le rimanenti, riporle in una pentola e versare acqua fresca fino a coprirle completamente.

Lessatele a fuoco lento per un'ora e mezzo circa (consiglio: controllate ogni tanto che l'acqua non si asciughi del tutto, in caso aggiungetene mezzo bicchiere d'acqua calda).

Gli odori vanno aggiunti a metà cottura perciò passati 50 minuti circa, aggiungete in pentola la carota pulita e divisa in 2-3 pezzi, 3 foglie d'alloro secco, un quarto di cipolla pulita, un pezzetto di sedano (facoltativo), 3 pomodorini interi o 2 cucchiai di polpa di pomodoro, 1/2 cucchiaino di sale e mescolate piano per amalgamare.
Lasciare cuocere fino a che le lenticchie non si saranno intenerite e insaporite bene, noterete che anche gli odori saranno ben cotti.

Una volta spento il fornello, lasciate riposare 10 minuti prima di servire.

Buon Capodanno e Tanta Fortuna a tutti!

La Spincia: le frittelle di patate!

La spincia é una frittella fatta di farina e patate, dolce tipico dell’agro ericino che si tramanda da circa due secoli. La sua ricetta è arrivata in tutto il Sud Italia ed è una tra le più sempli e gustose che c'è.


Somiglia tanto ad un krapfen ma è semplicecemente una frittella.
Ecco le dosi per 10 persone, ovviamente se siete in due dividete il tutto per 5 così restate nelle proporzioni senza abbuffarvi ;)

  • 1 kg farina
  • 400 gr patate
  • 1 "lievito di birra" 20 gr
  • acqua tiepida q.b
  • pizzico di sale
  • olio di oliva (è sempre meglio quello extravergine)
  • zucchero (se lo avete è meglio di canna vd. articolo sulllo zucchero!)
  • cannella in polvere (poca, è un odore!) - facoltativo
E adesso mani in pasta:

  1. Prendete le patate e fatele bollire, quindi passatele fino ad ottenere una purea omogenea. Aggiungete la farina, e amalgamate il tutto.
    Nel frattempo fate sciogliere il lievito di birra in 200 centilitri di acqua tiepida, quindi aggiungete all'impasto e continuate ad impastare. Se preferite, potete aiutarvi con la frusta elettrica.
  2. Aggiungete un pizzico di sale e tanta acqua medio calda quanto basta fino ad ottenere un composto elastico e filante. Se desiderate, potete aggiungere all'impasto anche dei semi di finocchio, ma è facoltativo. Lasciate riposare e lievitare per non meno di un'ora.
    Trascorso questo tempo, mettete a riscaldare l'olio in padella o in friggitrice.
  3. Prendete l'impasto e fatene delle frittelle (aiutatevi stendedo palline di massa su un ripiano infarinato allungandone la forma, poi arrotolate e unite alle estremità il cilindro ottenuto).
    Versatele nell'olio bollente quindi fatele dorare. Estraetele dall'olio e mettetele in un piatto con della carta assorbente. Preparate una scodellina con dello zucchero e cannella in polvere e tamponate le frittelle ancora calde. Poi servire o mangiare direttamente!

Sagra Della Spincia e dei Prodotti Tipici Siciliani


Sagra Della Spincia e dei Prodotti TipiciIL 29/12/2010

Tipologia:
Sagra

Luogo: Casteltermini, P.zza Duomo / Agrigento

Sagra dell'Olio Toscano

Sagra dell'Olio Extravergine d'Oliva

 dal 28/12/2010 al 30/12/2010 Cetona (SI) - centro

Appuntamenti per le feste Natalizie del 2010

Il Gioco del Panforte

 dal 26/12/2010 al 30/12/2010 Pienza (SI) - centro

Ceni da me?

Guardate che bella iniziativa si sono inventati questi ragazzi professionisti in cucina, per organizzare cene a domicilio, il tutto programmabile direttamente da Facebook. Un aiuto così non è facile trovarlo!


Quì potete organizzare il vostro evento scrivendo i dettagli e invitando gli amici.
Questo il sito: Sognatori del gusto

OLIO extravergine d'oliva, l'oro mediterraneo.

Negli ultimi 4000 anni le civiltà mediterranee lo hanno usato nei modi più disparati, come detergente, come lubrificante, come combustibile e come valuta di scambio o come medicina. Ora anche il resto del mondo sta scoprendo l'olio d'oliva, il più versatile succo mai estratto da un frutto.


Fino a poco tempo fa, le popolazioni lontane dal bacino del Mediterraneo pensavano all'olio d'oliva come a qualcosa di esotico, un ingrediente di cucine etniche.

 
Olio di oliva e salute
Secondo recenti studi l'olio di oliva favorisce la maturazione del sistema nervoso centrale e le capacità di difesa dell'organismo dall'attacco di agenti ossidanti alla base di molti processi fisiologici e patologici, quali l'invecchiamento, l'infiammazione, l'emolisi e perfino la cancerogenesi. Inoltre sembra che la popolazione del bacino mediterraneo, che abitualmente consuma prevalentemente olio di oliva, sia più protetta dal rischio di trombosi rispetto a quelle che invece consumano grassi saturi di origine animale. L'olio può anche avere un'azione terapeutica sull'ulcera peptica e previene la formazione di calcoli biliari.
In generale i cibi fritti con olio d’oliva sono più nutrienti e digeribili.

L'olio extravergine è quello che maggiormente mantiene inalterate tutte le caratteristiche organolettiche dell'olio, oltre ad avere un sapore di gran lunga più pieno e genuino. In assoluto poi il miglior olio è quello cosiddetto "mosto" o non filtrato. Questo perché il mosto è il prodotto originale ed intatto della spremitura delle olive, è ricco di tutte quelle proprietà che hanno contribuito a chiamare il succo delle olive: nettare degli Deii.


Ecco come si presenta l'olio appena spremuto:
 Verdognolo, assolutamente opaco, dal profumo intenso, pungente e acidulo, fresco al sapore.
Potete trovarlo nei frantoi dal mese di Novembre o Ottobre nei Paesi più caldi.
Deve essere estratto solo con mezzi meccanici, in questo processo non deve essere soggetto a riscaldamento, il suo grado di acidità non deve superare 1 per cento e deve possedere alcuni requisiti di sapore ed aroma a cui viene assegnato un punteggio organolettico che per l'olio extravergine non può essere inferiore a 6,5. Il giudizio spetta a una commissione di assaggiatori professionisti.



Uso e consumo

L'olio fresco è buono proprio per la sua freschezza, va consumato nell'arco dell'anno solare ovvero da Novembre a Novembre dell'anno successivo. Via via che passa il tempo l'olio tende a perdere la pigmentazione, presentandosi eccessivamente trasparente e brillante, e anche il profumo; il sapore si fa più duro e ricco di retrogusto sgradevole, la sua acidità aumenta. Gli antiossidanti in esso naturalmente contenuti perdono man mano la loro azione benefica.
Proteggete le bottiglie dalla luce diretta e dal calore e richiudete sempre il contenitore.
 
 
Composizione dell'olio

L'olio è fatto fino all'80 per cento di acidi grassi monoinsaturi, che resistono all'ossidazione meglio dei polinsaturi e contribuiscono a tenere alto il livello dell'Hdl (il colesterolo "buono"), e basso quello dell'Ldl (il colesterolo "cattivo"). Solo una piccola parte dei grassi dell'olio d'oliva, dal 4 al 12 per cento, contiene acidi polinsaturi, la cui ossidazione può causare lesioni alle arterie. Non è importante solo il basso contenuto di colesterolo. Anche altri due elementi sono essenziali: la vitamina E ed i polifenoli, che agiscono in sinergia, impedendo l'ossidazione degli acidi grassi, riducendo il rischio di arteriosclerosi e di alcune forme di tumore.

Sagra dell'olio extravergine di oliva 2010

- ad Albanella (Salerno) si mostra l'antica civiltà contadina
Dal 4 al 5 dicembre 2010 ad Albanella (Salerno)


L'antico borgo di Albanella, in provincia di Salerno, celebra l'oro verde con una sagra ormai giunta alla XVII edizione. L'evento, ormai già ben ancorato nel territorio, oltre a valorizzare l'olio, sarà caratterizzato da un percorso suggestivo, per riportare in auge momenti di tradizione contadina: taverne allestite lungo tutto il centro storico, espozioni artigianali, vendita di prodotti tipici agroalimentari. Il tutto immerso nelle melodie di un'evocativa musica folk-poplare.


- Festa dell'Olio Extravergine d'Oliva 2010 a Mezzane di Sotto, Veneto


Informazioni: Pro Loco Mezzane di Sotto:
Tel +39 045 8880808
Iat est Veronese: Tel. +39 045 6190773
http://www.tourism.verona.it/ – iat@estveronese.it

Arance

A novembre e per tutti i successivi mesi invernali, mangiare arance, mandarini e clementine aiuta a prevenire i malesseri stagionali da raffreddamento e dona una carica di vitamine e sali minerali naturali!
Diffidate dai succhi di frutta dalle mille promesse perchè avranno sì vitamine ma meno fresche!